BIO GREEN

Tecnologia Permeabile PAVADRAIN
La crescente urbanizzazione ha da sempre sottratto e continua a sottrarre spazio vitale alle aree verdi, ai terreni coltivati ed ai boschi. Gli spazi cementificati ed asfaltati producono gravi conseguenze sugli equilibri idrici del territorio. Per favorire la salvaguardia ed il rispetto dell’ambiente, è stato sviluppato il pavimento permeabile PAVADRAIN. Le specifiche miscele utilizzate nella produzione di PAVADRAIN, << soluzione innovativa e sostenibile>>, permettono di avere un’ottima permeabilità che conserva resistenza anche nelle versioni carrabili.
Tecnologia Fotocatalitica PAVAIRCLEAN

Il problema dell’inquinamento atmosferico, soprattutto nelle aree urbane, è uno dei temi più importanti e ricorrenti quando si parla di tutela dell’ambiente e benessere della collettività. Con l’obiettivo di produrre masselli autobloccanti in grado di ridurre significativamente i livelli di inquinamento nelle città, Pavarredo realizza il pavimento fotocatalitico PAVAIRCLEAN. PAVAIRCLEAN viene prodotto con l’utilizzo di un particolare cemento fotocatalitico a base di biossido di titanio, le cui proprietà ed efficacia rimangono inalterate nel tempo. Il pavimento ecologico, attivo contro lo smog, sfrutta il fenomeno naturale della fotocatalisi, contenendo nel suo strato di usura un principio in grado di “calamitare” gli inquinanti e trasformarli in innocui sali. Eco-compatibile ed “auto-pulente”, conforme alle norme UNI EN 197-1.

Tecnologia PAVECO
Un ulteriore passo avanti, verso una sempre maggiore sostenibilità ambientale, è stato compiuto con la tecnologia PAVECO, che consiste nella realizzazione di prodotti utilizzando una percentuale di materiale riciclato all’interno delle ricette di produzione. Con l'utilizzo di materiali idonei a preservare le caratteristiche funzionali ed estetiche del prodotto, è possibile ottenere un minore impatto ambientale, mantenendo al contempo inalterata resistenza, durabilità e versatilità. Tale ciclo produttivo, innovativo, consente di ridurre le quantità di materiali (di scarto) che sarebbero così destinati alla discarica e risparmiare energia che sarebbe impegnata per le nuove estrazioni. Non meno importante, il vantaggio di un minore sfruttamento del sottosuolo, dovuto all’estrazione dei nuovi materiali.
La tecnologia PAVECO risponde ad una serie di misure denominate Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) disciplinate principalmente dalle normative di riferimento "UNI EN ISO 14021:2016 e dal D.M. 11 Ottobre 2017".
LA POSA A SECCO
La metodologia della Posa a secco comporta diversi vantaggi rispetto ad altre soluzioni:
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Rispetta l’ambiente, conservando il suo assetto idro-geologico;
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Sviluppa una efficace distribuzione dei carichi superficiali;
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Rende la pavimentazione immediatamente agibile al termine delle operazioni di posa;
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Consente un facile accesso al sottofondo in tempi successivi, garantendo un recupero totale della pavimentazione;
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Consente la rimozione del massello ed il suo riutilizzo anche dopo diverso tempo
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Semplifica le eventuali operazioni di manutenzione ordinaria, limitandola al mero controllo della sigillatura a costi irrilevanti.

Fase 1 – Realizzazione, adeguamento e compattazione sottofondo
Insieme di strati di misto cava messi in opera a diretto contatto con il terreno naturale. Realizzato con granulometrie differenti, ha la funzione di resistere alle sollecitazioni impresse dai carichi della pavimentazione e di definire quote e pendenze.

Fase 2 – Letto di posa
Stesura della sabbia di allettamento, di origine alluvionale o dalla frantumazione di rocce ad elevata resistenza meccanica e non alterabili, che favorisce il drenaggio nel sottosuolo.

Fase 3 – Posa dei masselli
I masselli sono dotati di profili distanziatori sulla superficie laterale che facilitano la posa per semplice accostamento, mantenendo un’apertura costante dei giunti. È buona norma prelevare i masselli per la posa contemporaneamente da almeno 3 unità di confezionamento, al fine di garantire una maggiore uniformità cromatica.

Fase 4 – Sigillatura giunti
L’intasamento dei giunti viene effettuato con l’utilizzo di sabbia di fiume o sabbie polimere di nuova generazione, per determinare il fondamentale effetto di auto-bloccaggio. Se essiccata, la sabbia facilita il riempimento del giunto.

Fase 5 – Battitura
Vibrocompattazione con piastra dotata di tappetino in gomma per stabilizzare ed uniformare la pavimentazione (a pavimentazione completata).

Fase 6 – Manutenzione
Spesso consigliata nel corso del primo anno dalla realizzazione della pavimentazione, finalizzata al mero controllo della corretta sigillatura ed all’eventuale reintegro di sabbia nei giunti.
Pavimentazione destinata a traffico di automezzi pesanti con velocità inferiore a 30 km/h, aree di stoccaggio e movimentazione merci, strade urbane interessate da traffico pesante, zone industriali ed artigianali.
Carrabile pesante


Pavimentazione destinata al traffico lento medio-leggero, quali strade residenziali, parcheggi, aree soggette al transito occasionale di mezzi di servizio e/o soccorso e cortili privati.
Carrabile
Marciapiedi, parchi, piscine e giardini richiedono un massello autobloccante prodotto con specifiche caratteristiche e spessori, ottimizzati per l’utilizzo prettamente pedonale della pavimentazione.
Pedonale


Insieme di tecniche per la moderazione della velocità. La superficie ruvida assicura aderenza al suolo e riduce gli spazi di frenata. Il "fattore di luminanza" lo rende ben visibile. Il "Sistema di posa" fa avvertire variazioni acustiche, inducendo ad una maggiore cautela. Per la sua durata e bassi costi, molti enti pubblici hanno scelto Pavarredo®.
