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Il notevole aumento della popolazione residente nei centri urbani sta portando alla realizzazione di nuovi insediamenti residenziali, commerciali e industriali quasi sempre progettati su suoli non urbanizzati. Tale fenomeno sottrae, giorno dopo giorno, ulteriori spazi a boschi, aree verdi e terreni coltivati.
Gli spazi cementificati ed asfaltati producono conseguenze gravi sugli equilibri idrici del territorio ed hanno un duplice effetto negativo:
• il cemento e l'asfalto creano uno strato impermeabile che interrompe gli scambi fra le acque piovane e le acque sotterranee;
• le stesse acque non essendo assorbite dai terreni tendono a scorrere velocemente e ad inondare i campi e le costruzioni posti nelle immediate vicinanze.
Questa è ormai una emergenza mondiale. Il pavimento autobloccante è un tassello che può contribuire a lenire tali problemi. La sua particolare caratteristica, evidente durante la posa a secco, favorisce il drenaggio idrico permettendo l'infiltrazione delle acque meteoriche nel sottosuolo.
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